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FAQ MOTORI DI
RICERCA
E' indispensabile
pagare per essere indicizzati nei motori?
No, normalmente l'indicizzazione è gratuita. O comunque soggetta a costi
esplicitati dai motori. In cambio della
certezza di indicizzazione di un sito, molti dei principali motori di ricerca
hanno introdotto un costo pay per inclusion (PPI): si paga una quota per
ogni pagina del sito con cui si vuole indicizzare. Rispetto alla segnalazione
gratuita, il PPI garantisce l'inserimento e inoltre riduce i tempi di
attesa da molti mesi a pochi giorni.
Indicizzare un sito significa posizionarlo ai
primi posti?
Il posizionamento non è automatico,
anzi, improbabile e fortunoso. Motori utilizzano criteri di rilevanza molto
complessi per ordinare i siti, e li aggiornano molto frequentemente. Se un sito
non possiede le caratteristiche richieste dai motori di ricerca, non figurerà ai
primi posti.
Lo Studio adegua i siti ai criteri stabiliti dai motori, senza trucchi scorretti
a rischio spamming, associando i siti da promuovere a parole chiave strategiche
con cui il target del sito esegue le ricerche.
Che differenza
c'è tra un motore di ricerca ed una directory?
Un
motore di ricerca, a fronte di una interrogazione, fornisce dei link; una
directory è un elenco gerarchico di siti, suddivisi per categorie via più
specifiche. Benché ormai tutti i motori abbiano anche un elenco di categorie, la
directory per eccellenza è Yahoo!. Poiché nelle directory la classificazione dei
siti è fatta generalmente a mano da persone in carne ed ossa, non c'è alcun modo
di garantire l'inserimento di un sito e la sua classificazione, anche se il
pagamento di un c osto annuale "facilita" molto l'inserimento.
Perché i motori di ricerca non vedono il mio
sito?
In effetti motori di ricerca
indicizzano automaticamente senza bisogno di segnalazione. I siti vengono
trovati dai motori durante l'esplorazione del web compiuta periodicamente dai
loro "spider" che "navigano" di sito in sito seguendo i link. Quando un sito
viene messo online su un nuovo dominio, di fatto non ha link di "rientro" da
altri siti, e per tale motivo non viene visitato. Fra la segnalazione e
l'indicizzazione possono trascorrere anche parecchi mesi.
Il tempo varia molto da motore a motore (poche settimane per le inclusioni a
pagamento, ad alcuni mesi per altri). Un altro motivo può essere la tecnologia
utilizzata dal mio sito. I motori di ricerca non sono in grado di indicizzare
pagine solo grafiche, o in java, o in flash, o in altre tecnologie non-html.
Anche i siti con frames risultano ostici ai motori. Per tale motivo occorre
ottimizzarli affidandosi ad agenzie come la nostra.
Molte aziende e
software registrano il sito in oltre 500 motori di ricerca. Serve?
No, non serve praticamente a nulla.
La ragione principale è che, secondo le statistiche più recenti, il 90% degli
utenti Internet usa i primi otto motori di ricerca. Per cui la registrazione su
centinaia di motori di ricerca, oltre ad non essere efficace, ha come solo
risultato l'inserimento dei tuoi dati personali in database usati
successivamente per azioni probabilmente di email spamming.
È possibile
indicizzare siti in Flash? E siti con tecnologie dinamiche (PHP, ASP,..)? E in
Frame?
In generale i motori di ricerca censiscono in modo adeguato esclusivamente le
pagine statiche. I siti basati su tecnologia Flash sono ignorati dalle
applicazioni dei search engine. I siti dinamici (asp, php, vignette, broadvision,...)
hanno problemi nel fare vedere il contenuto dei loro Data Base ai software dei
motori di ricerca. La soluzione più idonea a questo problema consiste nel
realizzare pagine web pensate per ottenere presenza sui motori di ricerca.
Oppure si può ottimizzare al meglio il codice del sito per renderne i contenuti
frendly ai motori. Discorso analogo per i siti in Frame.
L'utilizzo di pagine gateway (pagina di
benvenuto "ottimizzata" per i motori) è legale?
Sono pagine studiate per posizionare il sito da promuovere su contenuti
specifici associati a parole chiave strategiche. Non c'è alcuna legge che
le vieti e nessun motore di ricerca che le rifiuti. Il concetto di
base è che i motori di ricerca non gradiscono indicizzare pagine che non sono di
nessuna utilità o che sono fuorvianti. Le pagine gateway invece, se ben
realizzate, offrono agli utenti un servizio e svolgono un ruolo molto simile
alla home page.
Il concetto di legalità, inoltre, è puramente limitato ad una politica SEO. Non
si infrange nessuna legge di nessun ordinamento non seguendo le linee guida
proposte dai motori per l'ottimizzazione dei siti web.
Che cos’è una Doorway Page?
Le Doorway sono pagine Web (dette anche doorpage) realizzate con lo scopo
preciso di raggiungere buoni posizionamenti nei motori di ricerca per le
parole-chiave. E' una semplice pagina in HTML sull'argomento dettato dalle
keyword da promuovere (2 o 3 per pagina). Si differiscono dalle
gateway perché reindirizzano automaticamente la
sito da posizionare. Se mal fatte, o abusate, vengono considerate spamming dai
motori.
Le pagine gateway sono spam?
No se realizzate come sopra descritto,
si se vengono utilizzate non per illustrare il sito su contenuti attinenti ma
per attrarre visitatori
ingannando l'indicizzatore. Lo spam sui motori (gergalmente "spamdexing"), oltre
ad essere eticamente non condivisibile, si ritorce quasi sempre contro l'autore.
Le pagine
gateway devono risiedere su di un server specifico?
No, anche se molte agenzie dicono il contrario.
Quanti sono i
motori di ricerca?
Le
directory specializzate nell'argomento sono concordi nel censirne circa 1500 in
tutto il web. Alcuni di questi sono motori "generalisti", altri sono
specializzati su di un certo settore o su di una certa area geografica. In ogni
caso una decina di motori cattura il 90% del traffico complessivo diretto
ai motori di ricerca, e sono gli unici davvero importanti. Non ha senso essere i
primi di una classifica che nessuno guarda. I motori di ricerca davvero
importanti, ad oggi, sono i seguenti: AltaVista, Google, HotBot, AOL, Excite,
Lycos, MSN, Yahoo! Per l'Italia i fondamentali, oltre i citati: Virgilio,
Arianna.
Ma se tutti
ottimizzassero, cosa succederebbe?
Le
keyword sono frasi di 2 o 3 vocaboli. Praticamente milioni e milioni di
combinazioni possibili. Vero è che alcuni argomenti molto diffusi sono
rintracciabili attraverso keyword molto "competitive". Un buon posizionamento su
queste parole porta a migliaia di accessi anche se è difficile da ottenere e
mantenere.
Ma i motori di
ricerca cosa ci guadagnano?
I
motori principali hanno decine o centinaia di milioni di page view al giorno, e
raggiungono milioni di persone. I banner pubblicitari o le campagne pay per
click sono di norma sufficienti a garantire un cash flow ragguardevole. In
alcuni casi, inoltre, la tecnologia per la ricerca delle informazioni è
commercializzata per chi abbia problemi di information retrival (tipicamente
grandi aziende multinazionali con grandi sistemi informatici o enti governativi)
e, a volte, agli utenti sono forniti dei servizi a pagamento.
Ma non è
possibile automatizzare la procedura di posizionamento?
In
linea teorica è possibile scrivere una applicazione che crei delle pagine
gateway standard in maniera automatica, che le sottoponga ai motori e che tenga
traccia del loro posizionamento. Esistono software che aiutano il webmaster in
questi compiti, ma nessuno di essi è in grado di gestire il processo dall'inizio
alla fine. L'intervento umano è comunque indispensabile per dare un tocco di
personalità e di stile alle pagine e per rilevare i cambiamenti che subiscono
periodicamente le regole di indicizzazione.
Posso
monitorare gli accessi che il sito riceve dai motori di ricerca?
Sì. Tramite software di statistiche è possibile monitorare ad esempio il motore
o sito di provenienza, la geografia, la parola chiave utilizzata per la ricerca,
il numero di accessi giornalieri e molti altri dati
Siamo
legalmente protetti dal modo di operare delle SEO Agency?
Molte agenzie operano senza o con garanzie blande, e con modalità operative che
portano ad azioni di spamming che i motori penalizzano con l'esclusione dai loro
indici del sito posizionato. Per la vostra stessa sicurezza, insistete su una
garanzia di rimborso completo e incondizionato. Non abbiate timore di richiedere
un rimborso se non siete soddisfatti oppure se le azioni dell'azienda SEO
prescelta provocano la rimozione del vostro
dominio dall'indice di un motore di ricerca. Assicuratevi di stipulare un
contratto che includa i prezzi e le specifiche della garanzia.
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